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Regole per Vendere Casa a Stranieri.

Vendere casa agli stranieri è possibile (quasi sempre) ma è necessario conoscere e seguire quanto prevede la legge italiana. Ci sono infatti alcune differenze nella procedura di compravendita immobiliare rispetto a quando si vende un immobile ad un soggetto di nazionalità italiana.
4 regole riguardano:
1. quali soggetti stranieri posso effettivamente acquistare un immobile in Italia
2. quali documenti deve possedere lo straniero che vuole acquistare casa in Italia
3. cosa si deve fare se l’acquirente straniero non parla italiano
4. come avviene il pagamento da parte del cittadino straniero che compra casa in Italia.
QUALI SONO I CITTADINI STRANIERI CHE POSSONO ACQUISTARE LEGALMENTE CASA IN ITALIA?
Per vendere casa agli stranieri considera subito che il cittadino straniero può acquistare casa in Italia in tre casi:
1° Caso – Senza alcun limite se è cittadino comunitario UE o EFTA (Associazione europea di libero scambio) o apolide che risiede in Italia da più di tre anni
Se NON ci troviamo nel caso 1) appena considerato, allora lo straniero può acquistare un immobile in Italia:
2° Caso – se è cittadino straniero regolarmente soggiornante con carta di soggiorno o permesso di soggiorno per motivi specifici in corso di validità;
3° Caso – se è cittadino straniero non regolarmente soggiornante solo se lo consente un trattato internazionale o se sussiste la condizione di reciprocità. In particolare per reciprocità si intende che: i cittadini di Stati che non rientrano nell’Unione Europea possono compiere atti giuridici solo se quei medesimi atti sono consentiti a un cittadino italiano nello Stato del cittadino straniero che vuole acquistare un immobile in Italia (nel caso specifico).
DOCUMENTI RICHIESTI ALLO STRANIERO PER ACQUISTARE CASA IN ITALIA
Codice fiscale: il cittadino straniero per poter sottoscrivere l’atto di rogito e acquistare l’immobile in Italia deve essere in possesso del codice fiscale rilasciato a richiesta dall’Agenzia delle Entrate. Il codice fiscale è obbligatorio per tutti: italiani, stranieri UE o non UE.
Permesso di soggiorno o carta di soggiorno.
Passaporto o documenti di viaggio equivalenti.
COME FARE SE IL CITTADINO STRANIERO CHE VUOLE ACQUISTARE CASA IN ITALIA NON PARLA ITALIANO?
Vediamo un altro importante aspetto da considerare per vendere casa agli stranieri. Se lo straniero che acquista l’immobile in Italia conosce bene la nostra lingua e lo dichiara allora in tal senso non ci sono obblighi. Se invece l’acquirente straniero non comprende la lingua italiana e non la sa leggere bene si rende obbligatorio stilare l’atto notarile non solo in italiano ma anche nella lingua straniera. La traduzione deve essere fatta da un traduttore ufficiale che dovrà inoltre intervenire in sede di stipula dell’atto notarile di compravendita apponendo anche la sua firma sull’atto scritto. Perché è necessario un interprete ufficiale? Per tutela l’acquirente: l’interprete deve leggere ad alta voce la traduzione in lingua straniera dell’atto assicurandosi che il contratto e i suoi termini siano compresi
dall’acquirente straniero. Nel caso in cui il notaio rogante conosca perfettamente la lingua straniera sarà possibile procedere direttamente senza l’intervento di un traduttore ufficiale. Un’ulteriore alternativa, sempre nel caso in cui l’acquirente straniero non comprenda la lingua italiana, è quella che il cittadino straniero sottoscriva una procura ad acquistare incaricando un soggetto terzo che comprenda perfettamente entrambe le lingue. Sarà a questo punto questo soggetto ad acquistare per suo conto sottoscrivendo l’atto notarile di compravendita.
COME PUÒ PAGARE L’IMMOBILE LO STRANIERO CHE COMPRA IN ITALIA?
Se lo straniero che vuole acquistare casa in Italia ha già un conto corrente presso un istituto di credito Italiano dove sono depositati i soldi che per acquistare l’immobile non si pone alcun problema e il pagamento avverrà come per un cittadino italiano. Se invece l’acquirente straniero non ha un conto corrente in Italia allora ci sono due alternative possibili nel caso in cui il paese straniero, dove sono depositati le somme, NON imponga particolari restrizioni e vincoli al trasferimento in Italia delle stesse: Il cittadino straniero può aprire un conto corrente direttamente in
Italia e trasferire le somme (la banca indicherà la procedura da seguire). In questo caso sarà direttamente lui a fare emettere dalla banca italiana gli assegni circolari per gli acconti e i saldi prezzo. L’acquirente straniero può sottoscrivere un mandato fiduciario al notaio rogante scelto con il quale incarica l’ufficiale stesso di ricevere in deposito fiduciario le somme necessarie indicate per l’acquisto dell’immobile mediante bonifico bancario eseguito
dall’acquirente straniero sul conto corrente dedicato del notaio (Legge 147/13 art. 1 c. 63-67). utilizzare le somme medesime per emettere i bonifici o gli assegni circolari a favore dei venditori dell’immobile da acquistare attenendosi
agli accordi già sottoscritti nella proposta d’acquisto accettata da entrambi i venditori e gli acquirenti. Per quanto riguarda il saldo prezzo il notaio effettuerà il pagamento ai venditori solo dopo aver effettuato registrazione e trascrizione dell’atto di compravendita.
Conto Deposito – conto corrente dedicato del notaio. Si tratta di una novità degli ultimi anni che tutela l’acquirente che ne faccia richiesta specifica al Notaio

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